Dott. Giovanni Simonini e il Sistema Protesi


Abbiamo fatto una bellissima chiaccherata con il

Dott. Giovanni Simonini - Chirurgo Ortopedico - responsabile dell'Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia (Sezione VI) all'Istituto Clinico Città di Brescia, specializzato in chirurgia protesica di anca e ginocchio.


Abbiamo parlato a lungo sia dell'aspetto tecnico del suo lavoro, che dell'aspetto più umano, ovvero dei suoi pazienti.


Ci ha parlato delle tecniche definite mini-invasive per le protesi, in particolare per la protesi d'anca.

"Nell’operazione classica si procede attraverso un taglio nel gluteo. Successivamente si procede al taglio dei muscoli, in particolar modo del fascio muscolare del gluteo. In questo modo ci si fa strada verso l’articolazione dell’anca e procedere all’inserimento della protesi d’anca. Questo tipo di intervento causa una lunga degenza, tanta fisioterapia, e una lenta ripresa delle normale attività quotidiana ed è proprio il taglio del muscolo quello che crea il maggior numero di problemi. La tecnica, come dice il suo nome stesso e al contrario della tecnica classica, è una tecnica chirurgica che cerca d’essere il meno invasiva possibile. Per invasività dobbiamo pensare su più livelli come l’incisione da fare e con il minimo sacrificio di tessuti."



La tecnica mini invasiva per la protesi d'anca invece consiste nel praticare al paziente una incisione anteriore e porta svariati vantaggi: 1. incisione ridotta 2. ricovero ospedaliero di 7 giorni 3. tempi rapidi di fisioterapia 4. riduzione drastica del dolore post operatorio 5. cicatrice molto meno evidente e molto più semplice da nascondere 6. riduzioni delle perdite ematiche 7. l’intervento è meno traumatico


E i pazienti? Come poter gestire al meglio tutti gli aspetti che un paziente deve affrontare quando si accinge a un operazione di questo tipo? Quali sono i dubbi, le perplessità...le paure?

"Purtroppo, sembra che inevitabilmente quando devi capitare tra le mani di un ortopedico, questo non veda l’ora di metterti in una bella sala operatoria attrezzata e iniziare ad operare. Ma non è così[..]E allora ho deciso di mettermi per una volta nella testa del paziente e uscire dalla testa del medico, e mi sono reso conto che spesso la frase che rimbomba nella testa del paziente è <<ok per te è un’altra protesi, ma per me è la prima, sono preoccupato e impaurito di questa cosa, perché non mi spieghi meglio?>>.

Ma questi dubbi e perplessità non vengono quasi mai dette al Medico!"


Proprio per far fronte anche a questo aspetto degli interventi, il Dott. Simonini ha ideato Sistema Protesi, che è un percorso che – se esiste la necessità di intervenire chirurgicamente – permette al paziente di essere sempre informato su tutto quello che accade, in tutti i dettagli, di essere seguito, o meglio accompagnato in tutto il percorso riabilitativo.





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